Giornata mondiale della radio - 13/02/2018

Martedì 20 FEBBRAIO 2018 ore 10.30 Aula Magna Liceo Scientifico Fermi-Monticelli - Brindisi
Incontro con :
- ANTONIO CELESTE, giornalista e radiocronista
- MIMMO SAPONARO, speaker radiofonico
- NANDO MARINO, presidente New Basket Brindisi
Coordina MIMMO TARDIO, consigliere Unesco di Brindisi
Nel corso dell'evento è prevista una diretta radiofonica, a cura dell'emittente brindisina CICCIO RICCIO, sull'incontro e sulla giornata mondiale della radio. 
La radio è stato e continua ad essere uno straordinario strumento di comunicazione di massa al servizio dell'umanità, da quasi un secolo. Lo è anche nel settore della pace e dello sviluppo e attraverso l'informazione sportiva. Anche ora che l'offerta complessiva dei mass media è variegata e multiforme, la radio mantiene ancora una sua nobile centralità e un successo di ascolti straordinario.
Anche nella città di Brindisi l'esperienza radiofonica nel suo complesso è al servizio dei vari sport praticati in città e ad evidenziare come anche lo sport contribuisca a promuovere i valori universali della non-violenza, della solidarietà e della tolleranza. Ciò è avvenuto in particolare con la presenza negli ultimi 30 anni di squadre di basket, anche impegnate nella massima serie nazionale e in competizioni europee, caratterizzate dalla forte presenza di giocatori stranieri provenienti da varie parti del mondo e spesso dal colore della pelle nera. Senza che tutto questo abbia creato fenomeni di intolleranza razzista e ciò anche grazie ai racconti sobri e inclusivi realizzati dalle radio brindisine, mai votate, neppure in occasioni di debacles sportive, a incitare i radioascoltatori all'antipatia o odio nei confronti di giocatori stranieri. Tra l'altro va anche ricordato che le radio cittadine, nei loro servizi generali e compresi quelli sportivi, seppero partecipare con serietà e grande solidarietà agli aiuti straordinari che la città di Brindisi seppe organizzare, per più giorni da sola, nell'affrontare l'arrivo di circa 30.000 albanesi che qui sbarcarono via mare il 7 e 8 marzo 1991. Ciò avvenne Inserendo nei loro programmi servizi anche straordinari utili sia alla collettività brindisina, ma anche ai familiari delle persone albanesi fuggite da quel paese ed accolte nella città adriatica.